mercoledì 27 dicembre 2023
Video della Settimana: W.Haynes & Playing for Change - Soulshine
martedì 26 dicembre 2023
The Felice Brothers - Asylum on the Hill (Self)
di Chris Airoldi
La fine del 2023 è stata decisamente prodiga di buona musica: ci ha regalato il grande ritorno di alcuni nomi illustri, diverse solide conferme e qualche stuzzicante nome nuovo che sarà il caso di tenere d'occhio nel prossimo futuro. In piena zona Cesarini è saltato fuori a sorpresa questo 'Asylum on the Hill', pubblicato il 15 Dicembre nel solo formato liquido, scaricabile dalla pagina Bandcamp dei Felice Brothers, un disco che arriva a due anni di distanza dall'ottimo 'From Dreams to Dust' (Yep Roc 2021), da molti considerato tra i migliori lavori della band da Catskills, NY.
Registrato come il precedente nella vecchia chiesa di Harlemville che i fratelli hanno trasformato in studio, vede alla consolle e alla co-produzione il fido Nate Wood, sempre più a proprio agio coi suoni minimali e intensi, spesso flebili, della band di Ian e James Felice. Solo dieci giorni di lavoro, per 12 brani decisamente belli, dai quali traspare una stramba atmosfera di rilassatezza, probabilmente frutto della totale mancanza di pressioni discografiche o produttive. Ma attenzione: non si tratta di un disco leggero e spensierato, bensì di un lavoro ispirato e concreto, estremamente maturo, che allinea una prodigiosa serie di racconti in musica, con qualche momento lieve ma in prevalenza temi molto profondi e affascinanti.
Ian Felice lo ha definito: "un disco sul fare musica perché amiamo farla; (un disco) che parla di gerani rossi che diventano mostruosamente grandi e potenti, di varie deformità del cuore e della mente, e del ritorno inaspettato di un musicista di strada, morto da tempo e dimenticato". Un miscuglio dunque interessante e peculiare, tutto da assaporare, che già dopo pochi ascolti riesce a farci ammettere di aver chiuso forse troppo presto la lista dei migliori dischi dell'anno: 'Asylum on the Hill' vi si colloca senza dubbio a pieno titolo, e siamo certi non saremo i soli a rimettere mano alle nostre classifiche per una irrinunciabile variante in corso d'opera.
L'intensa ballad iniziale Candy Gallows è tanto profonda nel testo quanto riuscita nell'arrangiamento; semplice per approccio ma carica in fase strutturale, con le voci (un amico direbbe: "hanno portato i Beach Boys in chiesa") usate alla perfezione per sostenere l'andamento generale e sottolineare un crescendo centrale/finale molto emozionante. Un'apertura di lavoro intrigante, che fa da apripista all'apparente frivolezza musicale di una ritmica Strawberry Blonde, la quale volutamente richiama melodie pop pre-masticate per infilarsi agilmente sottopelle e rilasciare il carico pesante di un testo assolutamente amaro. L'illusoria leggerezza resta solamente nella banale dichiarazione contenuta nel ritornello ("Strawberry Blonde, I love you"), ma tutto il resto delle liriche ci parla di un amore deluso, disperato e bistrattato, mentre un piano beffardo e le voci in qualche modo se la ridacchiano in sottofondo.
Abundance è una gemma oscura che apre come una soul ballad d'altri tempi, con il basso a dettare il ritmo, per poi sputare fuori un ritornello corale, sgangherato ma potente, che dà ancora più forza ad un testo sulla solitudine e il disincanto. Fisarmonica e piano allestiscono una struttura musicale solida, sulla quale prospera una coralità forte e incisiva, quasi broadwayana, per un brano strepitoso. Teeth in the Tabloids è invece una piano ballad che assieme alla successiva Macrame ci porta alla mente i territori cari a The Band o ai migliori Jayhawks, ma in un'ottica dimessa. Le voci a duettare, il piano in contrappunto, la batteria quadrata, per un tuffo in piena atmosfera No Depression, Roots Rock o Americana, chiamatela come diavolo vi pare.
C'é spazio anche per qualche momento più scanzonato, con la movimentata Green Automobile e la sincopata When Susie Was a Skeleton; la prima è introdotta da un piano verticale con un suono da saloon che trova la complicità nella gestione del ritmo in una cowbell, mentre la seconda è una sorta di filastrocca divertita con un testo molto acuto. Entrambe, pur avendo una natura acustica, mostrano uno spirito vicino a quello di certa new wave anglo-americana degli '80-90. I bei cori fanno la differenza e rendono questi brani godibili, qualcosa di più di semplici riempitivi, utili a far sì che il disco diventi decisamente più eterogeneo, pur senza abbassarne la tensione generale.
Spring Gazing è un breve intermezzo con una voce di bimbo a recitare un estratto dal testo della poetessa cinese Xue Tao su una base di armonici di chitarra, invero un po' inquietante, ma perfetto per introdurre l'evocativa Long Dead Street Musician, ennesima ballad del disco, con un peculiare ritmo marziale che esalta un retrogusto di folk britannico che si esplicita soprattutto nel ritornello corale, uno dei momenti migliori di tutto il disco. Si torna in territori più rock con l'upbeat di Birds of the Wild West, brano con ancora la fisarmonica a farla da padrona. Un bel testo, le acustiche a macinare chilometri, la ritmica a far battere il piedino e le solite belle voci; ci sono tutti gli ingredienti per un brano che dal vivo si farà certamente apprezzare.
La title-track ci trasporta inaspettatamente nella fredda atmosfera della Seconda Guerra Mondiale. È un brano splendido, inutile girarci attorno; qualcuno probabilmente dirà fin troppo Dylaniano, ok, ma avercene di brani così. Testo bellissimo, arrangiamento perfetto, è puro oro liquido. E se ancora non bastasse c'é la conclusiva What Will You Do Now, una commovente composizione per piano, voce e poco altro, anch'essa a livelli sublimi; la cantasse Tom Waits, tanto per dire, si urlerebbe al capolavoro. Da sole queste ultime due composizioni valgono il costo dell'album, fidatevi.
Disco dell'anno? Chi l'avrebbe detto? (8,5/10)
The Felice Brothers su Bandcampvenerdì 15 dicembre 2023
Harp - Albion (Bella Union)
di Chris Airoldi
giovedì 13 settembre 2018
News: Nick Cave, AMA, Jack White, Michael Stipe, Tom Waits
- Michael Stipe ha annunciato la decisione di lasciare il social network Instagram, deluso dall'approccio poco umano di utenti e piattaforma. In un'intervista alla BBC l'ex-leader degli R.E.M. ha esternato tutta la propria sfiducia verso i social e la preoccupazione per l'andamento della situazione politica statunitense.martedì 17 aprile 2018
News: Jim James, Nick Cave, Aretha Franklin, Stevie Ray Vaughan...
- La stazione radio di Seattle KEXP ha annunciato di aver ricevuto una donazione per la cospicua somma di dieci milioni di dollari, come ultima volontà di una affezionata ascoltatrice recentemente scomparsa. Il direttore esecutivo del canale Tom Mara ha dichiarato che l'abbondante gruzzolo servirà in parte ad assicurare un rinnovamento alle strutture fisiche e digitali della radio, e in parte a finanziare programmi educativi legati al network.
- A seguito del buon riscontro ottenuto nel 2015 con un'operazione analoga, Nick Cave torna a collaborare con l'azienda australiana Fast Times e con l'artista visuale di Frisco Chuck Sperry, per la realizzazione di una tavola da skateboard in edizione limitata. Ispirata a Heaten Child, brano del side project Grinderman, contenuta nel secondo album della band (2010), oltre ad una sinuosa illustrazione che riporta alla mente i manifesti psichedelici di Victor Moscoso e Rick Griffin, la tavola è decorata con parti del testo del brano.- Per la diciassettesima edizione dell'annuale Late Night Jam, che quest'anno si terrà il 6 Giugno sul palco dello storico Ryman Auditorium di Nashville, Marty Stuart ha annunciato la presenza di John Prine, Chris Stapleton , Wandering Hearts e Margo Price. In occasione del Record Store Day del 21 Aprile, Stuart pubblicherà inoltre un'edizione limitata in vinile di 'Way Out West', album pubblicato lo scorso anno, contenente b-sides e rarità, tra le quali questa Desert Suite (Trip One).
- Aretha Franklin è stata costretta ad annullare i concerti in programma nei prossimi mesi, inclusa la partecipazione al New Orleans' Jazz Fest, per motivi di salute. I medici hanno imposto alla 76enne Regina del Soul due mesi di assoluto riposo. Qualche mese fa la Franklin aveva annunciato l'intenzione di smettere con i tour, per esibirsi esclusivamente in un piccolo club che dovrebbe a breve aprire i battenti in quel di Detroit.
- Roger Waters ha annunciato l'intenzione di pubblicare un'edizione con audio in Surround 5.1 dello storico 'Animals' dei Pink Floyd. Nel corso di un'intervista con la stazione olandese NPO Radio 2, Waters si è lasciato sfuggire di aver recentemente riunito le forze con Aubrey 'Po' Powell, per realizzare una serie di scatti all'iconica Battersea Power Station. A Maggio, intanto, saranno pubblicate le riedizioni in vinile di altri due capitolo della discografia della band: 'Relics' e il live 'Pulse'.
- Una Fender Broadcaster del 1951 appartenuta al compianto Stevie Ray Vaughan è stata battuta dalla casa d'aste Dallas Heritage Auctions per la bellezza di 250mila dollari. La chitarra, regalata a un dodicenne Stevie Ray dal fratello maggiore Jimmy, era passata di mano in mano per qualche decennio, fino a che Loni Specter, responsabile del Los Angeles Amp Show non l'ha riconosciuta nelle mani di un session-man, grazie alla scritta "Jimbo" incisa sul corpo proprio da Jimmy. Vaughan per anni si era detto interessato ad acquistarla, ma non è dato sapere se sia stato lui ad aggiudicarsi effettivamente l'asta per lo storico strumento.
mercoledì 14 marzo 2018
News: Roger Waters, Bertrand Cantat, Neil Young, Pearl Jam...
- A 50 anni dalla pubblicazione del capolavoro di Van Morrison 'Astral Weeks', Penguin Press manda nei negozi 'Astral Weeks: A Secret History of 1968', libro firmato da Ryan H.Walsh che va ad indagare sulla genesi dell'album, lo spostamento di Morrison da New York a Boston e le frequentazioni con Lou Reed, Jonathan Richman, Mel Lyman e Janet Planet. Un libro interessante per conoscere ciò che avvenne dietro le quinte di uno dei dischi più importanti nella storia della musica.Video Della Settimana: Courtney Barnett - Need a Little Time
martedì 13 marzo 2018
mercoledì 7 marzo 2018
Video della settimana: Damien Jurado - Over Rainbows and Rainier
L'album 'The Horizon Just Laughed' esce il prossimo 4 Maggio per Secretly Canadian.
News: Meltdown, Record Store Day, Tower Records, North Mississippi Allstars...
- Resa nota la line-up definitiva della 25esima edizione del Meltdown Festival, che si terrà dal 15 al 24 Luglio prossimi in varie venue di Londa. La rassegna, curata per il 2018 dal leader dei Cure Robert Smith, ospiterà tra gli altri Nine Inch Nails, My Bloody Valentine, Mogwai, The Libertines, Manic Street Preachers, Placebo, Kristin Hersh e Psychedelic Furs. L'elenco di tutti gli act partecipanti è sul sito ufficiale del festival.
- E' morto a 92 anni Russ Solomon, il fondatore della storica catena di negozi Tower Records; è stato stroncato da un infarto mentre seguiva con la famiglia la notte degli Oscar in TV. Solomon diede il via al suo business nel 1941, all'età di 16 anni, vendendo dischi nel drug store paterno. In qualche decennio si ritrovò con una catena di punti vendita che copriva Stati Uniti, Europa e Asia, fatturando annualmente oltre un miliardo di dollari. Come successo ad altre realtà della vendita di supporti fisici, la concorrenza della musica liquida portò in breve la società al fallimento, dichiarato nel 2004.
- Wayne Kramer si appresta a celebrare il cinquantesimo anniversario dalla pubblicazione dello storico album degli MC5 'Kick Out the Jams' con un tour in Nord America ed Europa; con lui sul palco Kim Tahyil (soundgarden), Dug Pinnick (King's X), Brendan Canty (Fugazi) e Marcus Durant (Zen Guerrilla). Prima data nella natìa Detroit, il 27 Ottobre. Contestualmente al tour, Kramer pubblicherà una nuova autobiografia dal titolo 'The Hard Stuff: Dope, Crime, the MC5 and My Life of Impossibilities'.
- Il nuovo album di Ray LaMontagne, settimo in carriera, sarà nei negozi il 18 maggio prossimo, via RCA, titolo: 'Part of the Light'. Dopo le esperienze in studio con Dan Auerbach e Jim James, LaMontagne torna a gestire da sé la produzione, come nel 2010 per 'God Willin' and the Creek Don't Rise'. Ospiti del disco, registrato nella casa di Ray ad Ashfield, Massachusetts, membri di My Morning Jacket e Floating Action. Tra i brani Such a Simple Thing', già eseguito dal vivo in diverse occasioni dal Nostro. Annunciato anche il tour di supporto all'uscita del lavoro, con ben trentuno date negli Stati Uniti tra Maggio e Luglio 20180, con Niko Case come special guest.
- Torna Sade, con una bella ballad dal titolo 'Flower of the Universe', registrata per la colonna sonora di 'A Wrinkle in Time', film Disney in uscita negli USA il 9 Marzo. L'ultimo lavoro pubblicato da Sade risale al 2010 ('Soldier in Love'). Al momento non è dato sapere se al singolo seguirà un full-lenght.
giovedì 1 marzo 2018
News: Record Store Day, Jerry Garcia, Ryan Adams, Rory Gallagher...
mercoledì 28 febbraio 2018
First Listen: Yo La Tengo, Chris Cornell, Alvin/Gilmore, Laura Veirs
da: 'There's a Riot Going On' (Matador, 16 Marzo)
Chris Cornell - You Never Knew My Mind
da: 'Johnny Cash: Forever Words' (Legacy, 6 Aprile)
Dave Alvin/Jimmie Dale Gilmore -Billy the Kid and Geronimo
da: 'Downey to Lubbock' (Yep Roc, 1 Giugno)
Laura Veirs/Sufjan Stevens - Watch Fire
da: 'The Lookout' (Raven, 13 Aprile)
martedì 27 febbraio 2018
Video Della Settimana: Moby - This Wild Darkness
lunedì 26 febbraio 2018
Nick Cave and The Bad Seeds - Distant Sky trailer
Nelle sale il 12 Aprile prossimo, il nuovo concert-film di Nick Cave and the Bad Seeds, intitolato 'Distant Sky', è la testimonianza dell'esibizione tenuta il 20 Ottobre 2017 alla Royal Arena di Copenhagen. La lista delle sale è consultabile su www.nexodigital.it.
sabato 24 febbraio 2018
News: Neil Young, Prince, Ornette Coleman, Jorma Kaukonen
- Qualcosa di più interessante nelle librerie ad Agosto 2018: l'autobiografia di Jorma Kaukonen, intitolata 'Been So Long: My Life and Music'. Nel libro il chitarrista di Jefferson Airplane e Hot Tuna affronterà il proprio percorso personale e musicale, dall'infanzia a Washington DC alle straordinarie esperienze vissute sugli storici palchi di Woodstock e Monterey come membro di due delle band più rappresentative del rock statunitense. Clicca qui per vedere la copertina.
- A quattro anni di distanza dall'interessante 'Shriek' tornano i Wye Oak con il quinto album in carriera, intitolato 'The Louder I Call, the Faster it Runs', in uscita il 6 Aprile per Merge Records. Il duo da Baltimora alimenta il proprio suono con forti iniezioni di elettronica, come testimoniato dal nuovo singolo It Was Not Natural , secondo estratto dopo la title-track. Clicca qui per ascoltarlo.
- Sarà nei negozi il 24 Aprile "Roxy - Tonight's the Night Live", l'album che testimonia i concerti tenuti da Neil Young dal 20 al 22 Settembre 1973, al Roxy Theatre di Los Angeles, accompagnato dai Santa Monica Flyers (Billy Talbot, Ralph Molina, Ben Keith e Nils Lofgren) nell'interpretazione dei brani da poco registrati per uno dei suoi lavori più controversi, che vide la luce solamente nel 1975. Una versione a tiratura limitata del disco, come doppio LP deluxe, sarà pubblicata in occasione del record store day il 21 Aprile, con preordini dal 5 Marzo. Nel mentre, impegnato nella personale battaglia contro i colossi della multimedialità, il Vecchio Bisonte ha deciso di dire la sua anche su Google. Clicca qui per leggere il post pubblicato da Young nei suoi Archives.
mercoledì 21 febbraio 2018
Video Della Settimana: Eels - Today is the Day
First Listen: Father John Misty, Willie Nelson, California Honeydrops...
Willie Nelson - Last Man Standing
da: Last Man Standing (Legacy, 27 Aprile)
California Honeydrops feat. Bonnie Raitt - Call it Home
da: Call it Home vol.1&2 (Tubtone, 6 Aprile)
Trampled By Turtles - Kelly's Bar
da: Life is Good on the Open Road (Banjodad, 4 Maggio)
La Luz - Cicada
da: Floating Features (Sub Pop, 11 Maggio)































